GLI STOLTI DI DIO
GLI STOLTI DI DIO
ASSOCIAZIONE CULTURALE
GRUPPO LAICO DI RICERCA
IL DOVERE DELLA MEMORIA
GLI STOLTI DI DIO
Dizionario biografico laico dei Santi
A cura di Enrico Di Stasio
Seconda edizione riveduta e ampliata
Il Gruppo Laico di Ricerca (fondato nel 1992) è un’associazione pluralista con sede a Roma, che favorisce il dibattito critico su temi etici, storici e sociali, ispirandosi ai valori del Risorgimento, della Resistenza e del pensiero laico e cristiano innovatore. I riferimenti ideali sono il pensiero mazziniano, l’Azionismo, i Fratelli Rosselli, incentrati sulla giustizia e sulla libertà. Tra le principali attività: la promozione della laicità, l’antifascismo, l’esegesi laica della Bibbia e il pluralismo culturale, dedicando spazio anche alle radici dell’ebraismo e del paganesimo e all’uso del cinema come strumento didattico. (www.gruppolaico.it)
Enrico Di Stasio, socio storico dell’associazione, ha sempre saputo coniugare la sua solida formazione tecnico-scientifica con una profonda passione per gli studi storici, filosofici e dei fenomeni religiosi. Questo connubio gli permette di non limitarsi alla mera applicazione tecnica, ma di contestualizzare ogni innovazione e ogni scoperta nel percorso evolutivo del pensiero umano. Rifiuta ogni frammentazione del sapere, vedendo nella scienza il “come” e nella filosofia il “perché” dell’agire umano.
Sono uomini e donne straordinari che hanno scelto di non voltarsi dall’altra parte. Figure coraggiose che, muovendosi al di fuori dei canoni e delle sanzioni ecclesiastiche, hanno incarnato i vertici più alti del libero pensiero, della giustizia e della dignità universale. Attraverso la struttura monumentale di un dizionario biografico laico, quest’opera straordinaria sottrae all’oblio della storia vite intensamente vissute nel nome della libertà. La loro “stoltezza” non è assenza di senno, ma radicale alterità rispetto alle logiche del potere e del compromesso: una lucida e civile “follia” laica, spesso pagata a caro prezzo. L’opera non è una passiva celebrazione del passato, ma un atto militante, una bussola intellettuale indispensabile per orientarsi nelle desolazioni del presente. Un libro profondo che tocca il cuore, risveglia le coscienze e ci invita a custodire la memoria non come un dovere polveroso, ma come un autentico atto d’amore. Un viaggio biografico intenso e necessario, per scoprire che la libertà e il coraggio non sono solo parole, ma scelte quotidiane capaci di accendere una luce di speranza anche nella sopraffazione.
L'opera si configura come dizionario biografico e “calendario laico” che traduce la memoria storica in una religione civile, riconosciuta come fondamento dell’ethos, dell’identità e della coesione della comunità politica. Strutturato in relazione ai giorni dell’anno, il volume offre una raccolta di biografie – sia italiane sia internazionali – di donne e uomini che hanno incarnato i valori irrinunciabili di giustizia, democrazia e solidarietà, opponendosi attivamente a ogni forma di oppressione.
Estendendosi dall’antichità all’età contemporanea, il testo si configura come una palestra pedagogica interdisciplinare, in cui si intrecciano i percorsi di intellettuali, filosofi, partigiani, sindacalisti e vittime delle mafie. Ogni figura è sottratta all’oblio e proposta come modello di “fede civile”, prescindendo da ogni connotazione confessionale. Questi protagonisti assumono il ruolo di pilastri di un percorso formativo permanente: attraverso la loro “metanoia” interiore, sacralizzano i valori civici e i doveri del cittadino, offrendo un collante etico e culturale capace di superare le divisioni ideologiche e di promuovere un senso di appartenenza in una società pluralista.
Dal punto di vista filosofico e metodologico, l’opera ridefinisce il concetto di santità, trasferendolo dalle promesse ultraterrene al sacrificio e all’impegno quotidiano nelle “realtà penultime” della vita concreta. La condotta del singolo, posta di fronte alle responsabilità della storia, dialoga con la pedagogia mazziniana del dovere e con l’idea dell’amore come ágape repubblicana. La memoria dei caduti per la libertà viene qui concepita non come commemorazione statica, bensì come “testamento” vivo e incarnato. Attraverso l’analisi della Resistenza – inclusa quella etica e intellettuale delle donne e dei non combattenti – e la testimonianza di quanti si sono opposti alle mafie, il volume si configura come uno strumento essenziale di cittadinanza attiva e un’ancora contro la disgregazione sociale, chiamando le nuove generazioni a respingere l’indifferenza e ad assumere una responsabilità storica consapevole.
La presente opera si propone quale preziosa eredità morale che l’Associazione Gruppo Laico di Ricerca consegna al tempo, configurandosi come un lascito privo di formalismi notarili e destinato a quanti sapranno accoglierlo con apertura e fiducia.